OSTIA: CIOCCHETTI (FDI) “ABBANDONO E DEGRADO, SIMBOLO FALLIMENTO GIUNTA GUALTIERI”
“Ostia e più in generale il territorio del X Municipio vivono da anni un degrado che sembra non conoscere limiti. Ogni anno è peggio e fa veramente male vedere quello che dovrebbe essere il ‘mare di Roma’ ridotto ad uno stato di abbandono e decadimento che, bisogna dirlo chiaramente, ha responsabili ben precisi: il sindaco Gualtieri e quindi l’amministrazione comunale, e il X Municipio.” Lo ha detto il deputato Fdi Luciano Ciocchetti a conclusione del convegno Fdi ‘Il Municipio X paga il conto per tutti’ che si è svolto presso il Teatro Nino Manfredi di Ostia. “Stiamo assistendo ormai da tempo ad una serie di interventi sbagliati e privi di visione che stanno mettendo in ginocchio il turismo e quindi l’economia locale sempre più in crisi profonda. La metà degli stabilimenti balneari, in particolare quelli storici, hanno chiuso. Le spiagge libere sono state abbandonate perché le attività dei chioschi sono state bloccate e la spiaggia libera non è più in grado di offrire servizi di alcun tipo. E’ chiaro che dietro a tutto questo c’è una precisa scelta, quella di mettere sul lastrico tutto il sistema dei balneari, penalizzando però cosi l’immagine di Ostia. Se è vero che c’erano degli abusi da sanare non si capisce perché le autorità competenti non si siano attivate prima in modo da dare la possibilità ai gestori di intervenire per evitare il sequestro dell’immobile. Sarebbe stato nel loro interesse intervenire. Ci sono poi stabilimenti distrutti dalle mareggiate e dal degrado, basti pensare al Kursaal, emblema di una Ostia che non c’è più. Il Piano di utilizzazione degli Arenili è stato da poco adottato dalla giunta comunale, ma deve ancora fare il suo non breve iter amministrativo. E senza di esso le gare pluriennali, e quindi gli investimenti per un piano di rilancio e riqualificazione, non si possono fare. La strategia è lampante, si vogliono azzerare tutti gli stabilimenti balneari e non solo, perché a farne le spese è anche tutto l’indotto come dimostra la recente chiusura dello storico ristorante Peppino a Mare. Ci sono poi altre questioni aperte. Il poco chiaro progetto del Parco del Mare e soprattutto i tanti dubbi che sta sollevando nella cittadinanza, l’abbandono in cui versa la famosa pineta di Ostia, l’emergenza sicurezza. Ostia – ha concluso Ciocchetti – è sempre più agonizzante. Serve una vera inversione di rotta che solo un’amministrazione diversa, e soprattutto capace, potrà dare.”